Truffa al mercato, obiettivo gli anziani: il marinaio finlandese, il funzionario delle Poste e il gioielliere…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2018 13:19 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2018 14:49
Truffa al mercato, obiettivo gli anziani: il marinaio finlandese, il funzionario delle Poste e il gioielliere...

Truffa al mercato, obiettivo gli anziani: il marinaio finlandese, il funzionario delle Poste e il gioielliere…

ROMA – La polizia di Lodi ha sgominato una banda di truffatori con base a Piazza Meda a Milano che batteva i mercati rionali del Nord Italia alla ricerca di anziani da circuire e derubare sfruttando un ingegnoso sistema: la vittima veniva agganciata mettendo in scena un “film” con protagonisti un marinaio finlandese, un funzionario delle Poste e un gioielliere. 

Truffatori professionisti e attori consumati. Gli otto arrestati si alternavano nei ruoli da interpretare al mercato. Il film aveva un copione consolidato. Un sedicente marinaio finlandese si presenta al mercato tutto trafelato e smozzicando qualche parola di inglese e spagnolo, angosciato perché è rimasto senza soldi, la nave a Genova sta per prendere il largo e non sa come fare a piazzare dei monili d’oro di pregio.

Qualche anziano curioso si fa avanti, si forma un capannello. Non c’è tempo per sospettare alcunché perché nel frattempo un funzionario appena uscito dall’ufficio postale più vicino si incarica gentilmente di aiutare il marinaio. “Chiamo il mio amico gioielliere, lui ti risolve il problema”. Quando si presenta l’amico orefice, commediante al pari di marinaio e funzionario postale, la sceneggiata sta per raggiungere l’apoteosi.

Il finto orefice, ma con tanto di monocolo da esperto, è disponibilissimo, 12mila euro sono un affare, ma è a corto di contanti: li avrà sicuramente il pomeriggio, ma la nave parte, come si fa? Il funzionario estrae dalla borsa i contanti della cassa, non c’è problema, l’orefice è amico suo, glieli restituirà immancabilmente. No, un momento, sono diecimila euro, ne mancano duemila.

E’ qui che l’anziano entra suo malgrado in scena: viene convinto senza che se ne accorga a partecipare all’affare. Ci mette il suo, gli altri corrono alla stazione per accompagnare il marinaio, l’ultimo treno utile sta per partire. Il vecchio resta lì, un sacchetto di fondi di bottiglia dorati in mano. Umiliato e spogliato anche del coraggio di andare a far denuncia.