Truffa sugli acquisti online, arrestati padre e figlio

Pubblicato il 8 Giugno 2010 14:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2010 16:40

Sarebbero stati due campani, padre e figlio, di 54 e 26 anni, le menti della presunta banda dedita alle truffe su acquisti online al centro dell’inchiesta della polizia postale di Firenze.

I due uomini sono stati raggiunti da ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal gip di Firenze . Per altre tre persone sono stati disposti obblighi di dimora.

Gli agenti hanno anche sequestrato carte di credito, conti correnti e tre auto di lusso: una Porsche, una Mercedes e una Bmw. In base a quanto è stato ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla procura di Firenze e in collaborazione con la polposta di Rimini e la gendarmeria di San Marino, i due mettevano in vendita sui siti internet più conosciuti prodotti di elettronica. A qualcuno la merce arrivava davvero, soprattutto per guadagnare ‘feedback’ positivi, ma a molti altri no.

Sono un migliaio le denunce presentate in tutta Italia, anche se i truffati sarebbero molti di più. L’accusa è associazione per delinquere finalizzata alla truffa.

Gli obblighi di dimora riguardano due russe e una romena, che avrebbero fatto da ‘prestanome’, per inserire gli annunci in rete. La denuncia che ha dato l’input agli investigatori è stata presentata da un’internauta di Firenze.