Tua figlia sporca la tovaglia? Paghi. Succede in Sardegna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2015 11:38 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2015 11:38
Tua figlia sporca la tovaglia? Paghi. Succede in Sardegna

Lo scontrino e la tovaglia (foto dalla Nuova Sardegna)

OLBIA – Fa discutere la decisione del ristorante Barracuda di Baja Sardinia di far pagare i danni per i disegni di una bimba su una tovaglia.

I 16 euro pagati da una coppia di turisti romani perché la figlia di 20 mesi ha imbrattato con i pennarelli tovaglia e tovagliolo in un ristorante sta alimentando le polemiche sul web. I genitori nello scontrino avevano trovato una voce inattesa: 15 euro e 90 centesimi, costo stimato dal ristoratore per far smacchiare in tintoria tovaglia e tovagliolo.

Il padre della bimba ha raccontato a La Nuova Sardegna, che non era stato avvisato del costo aggiuntivo.

«Capiamo che siamo in Costa Smeralda ma la cifra richiesta è esagerata – ha dichiarato -. I pennarelli e i foglietti di carta li aveva portati gentilmente il cameriere. Mia moglie aveva messo il tovagliolo sotto i foglietti proprio per evitare di sporcare la tovaglia. Invece il colore dei pennarelli è stato assorbito dalla stoffa». E dopo aver saldato il conto la coppia ha denunciato l’accaduto ai carabinieri di Arzachena, annunciando il ricorso alle associazioni dei consumatori.

E il web si divide. C’è chi appoggia la scelta dei turisti e chi invece si schiera col ristorante:

«Ha fatto una cosa buona e giusta. I genitori dovrebbero insegnare a rispettare le cose altrui». E ancora: «È una regola non solo della Sardegna, la tovaglia non era sporca di cibo, la bambina si divertiva col pennarello e i suoi genitori hanno ignorato la segnalazione del cameriere. Non facciamo le vittime, ci vuole il rispetto della roba altrui».