Tunisino senza biglietto: “Non te lo do, sei donna. Schiava”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2015 16:44 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2015 16:46
Tunisino senza biglietto: "Non te lo do, sei donna. Schiava"

Tunisino senza biglietto: “Non te lo do, sei donna. Schiava” (foto di repertorio Lapresse)

SENIGALLIA – “A te il biglietto non lo pago, perché sei una donna. Nel mio Paese le donne sono schiave“. E’ l’incredibile situazione in cui si è trovato un controllore donna sul treno regionale diretto ad Ancona. L’uomo, un tunisino, l’ha anche afferrata per il collo, prima di tentare la fuga. La ferroviaria di 38 anni ha visto tre extracomunitari salire sul treno alla stazione di Senigallia e aveva chiesto loro il biglietto. Ma, oltre al diniego “sessista”, ha anche ricevuto la beffa dell’aggressione che l’ha costretta a un breve ricovero in ospedale.

Aggiunge Senigallia Notizie: Sull’episodio ha commentato duramente la Filt-Cgil Marche, che punta il dito contro i tagli alla sicurezza per quanto riguarda il personale dei treni e il trasporto pubblico in generale. “La violenza contro capitreno e controllori è un fenomeno che i lavoratori denunciano da tempo. Botte, insulti, spintoni: in tutto il 2014, i casi sono stati più di 309, oltre 80 in più dei 227 del 2013. Nei primi 5 mesi del 2015 sono oltre 140. Per quanto riguarda gli aggressori, il numero degli stranieri è di poco superiore agli italiani“.

“Un vero e proprio far west, dal nord al sud dell’Italia, che interessa i grandi scali ma soprattutto le piccole stazioni di periferia, negli orali serali – continuano i responsabili del sindacato marchigiano –. Il capotreno e il macchinista sono sottoposti a stress quando viaggiano sui treni più difficili senza contare lo shock quando subiscono un’aggressione, così come la paura di tornare al lavoro. Non sono sceriffi e neanche poliziotti: l’azienda deve trovare una soluzione al fenomeno delle aggressioni ha ormai superato ogni misura“.