Turate, non si ferma a posto di blocco per coronavirus: arrestato latitante dal 2018

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2020 8:29 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2020 8:29
Turate, non si ferma a posto di blocco per coronavirus: arrestato latitante dal 2018

Turate, non si ferma a posto di blocco per coronavirus: arrestato latitante dal 2018 (Foto Ansa)

COMO – E’ scappato da un posto di blocco della Guardia di Finanza in servizio nei pressi del Comune di Turate (Como) per monitorare l’osservanza delle misure di contenimento dovute all’emergenza coronavirus. Così un uomo, di origini marocchine, è stato individuato e tratto in arresto. Era latitante dal 4 dicembre 2018.

E’ accaduto sabato scorso, quando i finanzieri hanno intimato l’alt ad un’autovettura con a bordo due persone. Alla vista dei militari, l’auto ha repentinamente invertito il senso di marcia, dandosi alla fuga. Da lì, spiega un comunicato, è iniziato un inseguimento finito qualche minuto dopo in una zona residenziale del Comune di Cislago, in provincia di Varese, dove i due, dopo aver avuto sbattuto con l’auto contro un muro, hanno tentato la fuga a piedi.

Il conducente è riuscito a far perdere le proprie tracce all’interno di un’area boschiva limitrofa ed è ancora ricercato, mentre il passeggero è stato bloccato e accompagnato in caserma per essere identificato, in quanto non era in possesso di alcun documento di riconoscimento.

All’esito dei rilievi foto-dattiloscopici, prosegue la nota, l’uomo è risultato destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 4 dicembre del 2018 dal Gip del tribunale di Pistoia, per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

Per questo motivo, il cittadino marocchino è stato portato alla Casa Circondariale di Como e deferito alla locale autorità giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale aggravata, per aver commesso il fatto in stato di latitanza e clandestinità sul territorio nazionale.

Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, viene spiegato, sono state più di 100 le pattuglie della Compagnia di Olgiate Comasco dislocate lungo le principali arterie stradali urbane, extra-urbane e di confine, oltre 10.000 mila gli autoveicoli controllati su tutto il territorio per verificare il rispetto delle restrizioni governative e regionali che vietano di uscire di casa se non in presenza di comprovate necessità. (Fonte: Agi)