Tutor nuovi in autostrada, quante fake news: non controlla Rc Auto, bollo e revisione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 agosto 2018 10:07 | Ultimo aggiornamento: 7 agosto 2018 10:07
Tutor nuovi in autostrada, quante fake news: non controlla Rc Auto, bollo e revisione

Tutor nuovi in autostrada, quante fake news: non controlla Rc Auto, bollo e revisione

ROMA – I nuovi tutor reintrodotti sulle autostrade non controllano la scadenza della Rc auto, non verificano se hai pagato il bollo e nemmeno se hai fatto la revisione del mezzo. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Non effettuano controlli automatici di questo tipo non perché non possiedano la tecnologia necessaria, ma per la semplice ragione che non possono perché giuridicamente non si può, Codice della Strada e privacy non lo consentono.

Sui tutor, prima sospesi per questioni di brevetto, e poi reintrodotti, sono fiorite su media e social leggende metropolitane a grappoli, chiamiamole anche fake news che hanno prodotto una certa immotivata ansia tra gli automobilisti.

Il tutor non è nemmeno infallibile. Si limita a registrare la velocità istantanea di un veicolo quando passa davanti al dispositivo e a calcolarne la velocità media entro una tratta: ma sono pochi e, come dire, nella rete restano impigliati molti meno pesci di quanti continuano a correre nel mare.

Devono inquadrare non solo la targa ma il veicolo intero e la quantità di dati da processare sono troppi. Occhio alla velocità dunque, senza bisogno di tutori. Quanto a bollo e revisione, le Regioni sanno tutto, gli basta confrontare immatricolazioni e pagamenti effettuati: se non hai pagato, entro tre anni ci sarà posta per te.