Tutti in piazza per Capodanno

Pubblicato il 1 Gennaio 2010 9:51 | Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio 2010 9:51

Capodanno a in piazza San Marco a Venezia

La pioggia non ha fermato i festeggiamenti per il Capodanno.

Con un gioco di luci e fuochi d’artificio a Roma, proprio sotto il Colosseo, circa 100mila persone, tra romani e turisti, hanno brindato al nuovo anno sotto il palco del concerto gratuito organizzato dal Comune.Ha partecipato ai festeggiamenti anche il sindaco della capitale Gianni Alemanno.

È stato proprio il cantautore romano ad intrattenere poco prima della mezzanotte i giovani stipati su via dei Fori Imperiali con le note dei suoi più grandi successi. A cominciare da “Ho fatto un sogno”, fino a “Roma capoccia”. Pochi minuti prima della mezzanotte un maxischermo di 30 metri quadrati è stato sollevato da un braccio meccanico di una gru ed ha scandito il count down fino al momento clou del brindisi e dei fuochi d’artificio.

A Bologna e a Firenze, nonostante una pioggia intermittente, oltre ventimila persone, molte arrivate da altre città, hanno riempito le piazze principali. A Bologna, poco prima di mezzanotte, il sindaco Flavio Delbono è salito sul palco durante l’esibizione di Lucio Dalla e ha brindato allo scoccare del

Buon anno con l’acqua alta a Venezia, dove in piazza San Marco sono confluite, secondo le stime del Comune di Venezia, dalle 25 alle 30mila persone per scambiarsi il primo bacio del 2010.  L’Ufficio Maree ha stimato in poco più di un metro – dai 102 ai 103 centimetri sullo zero mareografico – l’altezza raggiunta dalla marea a mezzanotte. Tutto tranquillo sul versante dell’ordine pubblico.

Per quanto riguarda i feriti, sono stati 69 la scorsa notte nel napoletano per l’esplosione di fuochi d’artificio. Dei 69 feriti – 28 in città e 41 in provincia – 10 sono minori. Le prognosi vanno da 5 ai 30 giorni. La maggior parte dei feriti ha riportato escoriazioni.

La prognosi più grave è per un anziano – 30 giorni per una ferita alla mano – che è ricoverato all’ospedale «San Paolo» di Napoli. Notte di lavoro anche per i vigili del fuoco che hanno eseguito numerosi interventi per spegnere auto e cassonetti dati alle fiamme dai petardi. Confrontando il dato di quest’anno con quello del 2009, si registra una diminuzione degli incidenti ed un calo dei giorni di prognosi.