Twiga, sigilli alla pagoda della Santanchè: “E’ abusiva”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2018 11:57 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2018 11:57
Twiga, sigilli alla pagoda della Santanchè: "E' abusiva"

Twiga, sigilli alla pagoda della Santanchè: “E’ abusiva”

LUCCA – Sigilli alla pagoda sulla spiaggia del Twiga a Marina di Pietrasanta (Lucca) per abuso edilizio. La pagoda, in uno dei bagni più esclusivi della Versilia, che tra i suoi proprietari ha anche Daniela Santanchè, è diventato il caso politico dell’estate versiliese dopo un’interrogazione presentata dal capogruppo del Pd Ettore Neri [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

La scorsa settimana l’ufficio demanio del Comune di Pietrasanta ne aveva ordinato la demolizione avendone ravvisato gli estremi dell’abuso. Il tutto doveva essere smantellato entro il 24 ottobre: l’intervento della Capitaneria però congela, almeno per il momento, qualsiasi intervento. Nei giorni scorsi c’era stato il disappunto di Daniela Santachè per questa ordinanza del Comune pietrasantino segnalando la presenza di altri manufatti come quello che dovrà essere tolto. Soddisfatto Ettore Neri per la decisione del Comune “sulla base di quanto da lui segnalato”.

L’intervento è stato effettuato in esecuzione di un provvedimento di sequestro disposto dall’Autorità giudiziaria di Lucca, per innovazioni non autorizzate su area demaniale marittima, in pratica difformità su quanto autorizzato dal competente ufficio demanio del Comune, fanno sapere dalla Capitaneria di porto.