Uccide la madre a coltellate nel ragusano

Pubblicato il 11 Marzo 2010 18:39 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2010 18:40

Il cadavere di Carmela Alessandrello

Una donna affetta da disturbi psichici, Biagia La Terra, di 36 anni, ha ucciso a coltellate la notte scorsa la madre, Carmela Alessandrello, di 64 anni, a Comiso, nel ragusano. Il delitto è avvenuto nell’abitazione della vittima in via delle Viole, nel quartiere di edilizia popolare Santi Apostoli, dove Biagia La Terra si era trasferita con le due figlie in tenera età. La donna da alcuni mesi viveva separata dal marito. E’ stato quest’ultimo a dare l’allarme, dopo una telefonata fatta dalla moglie ad alcuni parenti. L’omicida viene interrogata in questo momento dalla polizia.

“Zio svegliati ho ucciso la mamma, aiutami…”. Così Biagia La Terra, 36 anni, ha svegliato nel cuore della notte il fratello più grande di sua madre, Carmela Alessandrello, 64 anni, dicendo che aveva appena assassinata con numerose coltellate al torace e alla gola nella stanza da letto della vittima.

L’uomo, incredulo, si è alzato e si è recato nella stanza della sorella che ha trovato morta sul suo letto in un lago di sangue. Nel frattempo Biagia La Terra ha chiamato la suocera, nella cui casa da circa quattro mesi vive suo marito e le loro due piccole bambine perché si sono separati. Anche a lei, al telefono, ha confessato quello che aveva fatto chiedendo aiuto. Ai familiari, secondo quanto si è appreso, Biagia La Terra è apparsa scossa, sconvolta. Poi con il passare delle ore è sembrata tranquillizzarsi e al funzionario del commissariato della polizia di Stato di Comiso che assieme al sostituto procuratore di Ragusa Marco Rota l’hanno interrogata ha detto, serena di “non ricordare cosa sia successo…”, ribadendo più volte questo concetto. La donna, che soffre di disturbi mentali, sarà condotta nella casa circondariale di Ragusa.