Litiga con la madre, la uccide, poi chiama i carabinieri

Pubblicato il 13 luglio 2010 21:35 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2010 1:03

Durante una discussione con la madre prende un coltello da cucina e la colpisce due volte al torace, uccidendola. Poi chiama il 118 e i carabinieri e li aspetta sul balcone.

E’ successo nel pomeriggio in una casa a due piani alla periferia di Predosa, paese a una ventina di chilometri da Alessandria. Pier Luigi Sommo, 36 anni, in un momento di raptus ha ucciso Franca Pisano, 72 anni. Un delitto che ha sconvolto gli abitanti del piccolo centro, increduli di quanto è successo.

Sommo, figlio unico, dipendente di una ditta che rifornisce i distributori automatici di caffè, viene descritto come un uomo taciturno, educato e gentile, legato da grande affetto ai genitori, soprattutto alla madre. In passato era stato in cura per depressione, da qualche giorno era in malattia perché non si sentiva bene. Ieri sera non è rientrato e padre e madre, preoccupati, si sono rivolti ai carabinieri che l’hanno trovato questa mattina in un bosco dell’Ovadese, vicino a un torrente. Accompagnato in ospedale e visitato, l’uomo è poi stato dimesso.

Rientrato a casa verso mezzogiorno ha pranzato con i genitori, poi il padre Carlo è andato con alcuni amici nel bosco per cercargli i cellulare e i documenti, che aveva smarrito. Mentre tornava verso Predosa l’uomo è stato superato da un’ambulanza a sirene spiegate; pensava si trattasse di un incidente, ma quando è entrato nel cortile di casa si e’ sentito dire dal figlio ”Ho ammazzato la mamma”. Portato nella caserma dei carabinieri, Pier Luigi Sommo e’ in stato di fermo per omicidio.