Ue: pillola 5 giorni dopo senza prescrizione. Medici cattolici: licenza d’aborto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2015 9:21 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2015 9:21
Ue: pillola 5 giorni dopo senza prescrizione. Medici cattolici: licenza d'aborto

Ue: pillola 5 giorni dopo senza prescrizione. Medici cattolici: licenza d’aborto

ROMA – Ue: pillola 5 giorni dopo senza prescrizione. Medici cattolici: licenza d’aborto. In teoria, dopo il via libera dell’Unione Europea, sarà sufficiente entrare in farmacia e senza la prescrizione di un medico per ottenere EllaOne, la pillola dei 5 giorni dopo, il contraccettivo a base di ulipristal-acetato per scongiurare una gravidanza indesiderata.

In pratica, almeno in Italia, bisognerà attendere l’autorizzazione dell’Agenzia del Farmaco (Aifa), una scelta dalle vaste implicazioni etiche e politiche perché impatta sulla vita del Governo: secondo l’agenzia il tema è “delicato” e il passaggio non è affatto automatico. Medici e farmacisti cattolici hanno già espresso la loro contrarietà.

“Non vogliamo che sia sancito il divieto di usare la pillola  –  dice Filippo Boscia, ginecologo e presidente dell’Associazione medici cattolici  –  ma definirla un contraccettivo è una bugia. Usarla vuol dire abortire, ma non è questo che mi preoccupa, quanto il fatto che ormai le giovani hanno rapporti a 13-14 anni. Se iniziano così presto a usare farmaci di questo tipo danneggiano il loro sviluppo riproduttivo. Confido che governo e Aifa blocchino tutto”. Molto duro Pietro Uroda, dei farmacisti cattolici. ”

Per quanto ci riguarda questo rimedio non dovrebbe essere messo in commercio perché abortivo. È una vergogna: come la pillola del giorno dopo inter- rompe la possibilità di ospitare nell’utero il concepito. Stiamo facendo una causa legale e, se vanno avanti, diremo ai nostri associati di fare obiezione“. (Michele Bocci, La Repubblica)

Il via libera della Commissione Europea è arrivato a seguito dell’opinione positiva rilasciata dalla Commissione per i Prodotti Medicinali Umani (CHMP) dell’Agenzia Europea dei Medicinali.  Il farmaco, spiega l’Ema, è “un contraccettivo d’emergenza usato per prevenire gravidanze indesiderate se assunto entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale a rischio, e agisce prevenendo o ritardando l’ovulazione. Il farmaco è più efficace se assunto entro le 24 ore”.

Dunque, sottolinea l’Ema, “rimuovere il bisogno di ottenere la prescrizione dal medico dovrebbe velocizzare l’accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l’efficacia’”  Il farmaco a base di ulipristal acetato prodotto dall’azienda HRA Pharma, che ha reso nota la decisione europea, era stato approvato in Europa con l’obbligo di prescrizione medica alla fine del 2009.