Ufficiale spia dei russi, la moglie lo giustifica: il mutuo, 4 figli, solo 3mila al mese…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2021 9:23 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2021 14:29
Ufficiale spia dei russi, la moglie lo giustifica: il mutuo, 4 figli, solo 3mila al mese...

Ufficiale spia dei russi, la moglie lo giustifica: il mutuo, 4 figli, solo 3mila al mese… (Foto d’archivio Ansa)

Ufficiale spia dei russi il capitano di fregata ora detenuto ha una moglie e una famiglia. La moglie, raggiunta dal Corriere della Sera, nello sconforto per l’accaduto trova comunque ampie giustificazioni o almeno attenuanti per l’operato del marito: il mutuo da pagare, quattro i figli, lo stipendio di tremila euro al mese con cui tutti insieme non si campava…

Ufficiale spia dei russi: lo faceva per la famiglia

E’ una reazione quella della moglie del capitano arrestato non inconsueta, anzi è un comportamento a norma, perfettamente normale in una società dove non solo il “tengo famiglia” è esimente totale ma anche dove l’unico vero Stato e l’unica vera res pubblica riconosciuti sono nient’altro che la famiglia. Questi sono i canoni e pilastri dell’etica comunemente accettata e praticata. Lo faceva per la famiglia in Italia è culturalmente un’attenuante, anche più di un’attenuante per ogni comportamento illegale. E, anche in questo caso, classica e usuale è la declinazione delle ragioni del tengo famiglia: il mutuo, i figli, lo stipendio.

Il mutuo da pagare, i figli, lo stipendio

Il mutuo da pagare, cioè una condizione di assoluta normalità vissuta come condizione di soffocamento finanziario. I figli da mantenere, qui l’attenuante trascende in alibi, cosa per i figli è vietato fare? Nulla. E infine lo stipendio con cui non si campa. E’ la trinità del vittimismo, la santa trinità del sentirsi sempre vittime e dunque sostanzialmente irresponsabili di reati quando se ne commettono. Perché i veri responsabili sono…il mutuo da pagare, io figli da mantenere e lo stipendio basso.

Il secondo stipendio: 5000 al mese

Pare quindi che l’ufficiale arrestato per spionaggio avesse messo in piedi con i russi un accordo che prevedeva di fatto un secondo stipendio oltre quello percepito dallo Stato italiano: cinquemila euro al mese. In cambio di informazioni. Un secondo stipendio, fisso pare da un anno e così mutuo e figli non preoccupavano più e papà faceva stare tranquilla e non faceva mancare nulla alla famiglia. Sì, certo, spiava e vendeva carte e date ai russi. Ma vedrete che nei talk-show sarà dominante l’argomento che lo faceva per la famiglia.