Ulderico Esposito, è morto il tabaccaio aggredito da un nigeriano richiedente asilo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Luglio 2019 11:03 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2019 11:04
Ulderico Esposito, è morto il tabaccaio aggredito da un nigeriano richiedente asilo (foto d'archivio Ansa)

Ulderico Esposito, è morto il tabaccaio aggredito da un nigeriano richiedente asilo (foto d’archivio Ansa)

ROMA – È morto in ospedale Ulderico Esposito, il tabaccaio napoletano di 52 anni, preso a pugni da un nigeriano richiedente asilo lo scorso 9 giugno nella stazione Chiaiano della metropolitana di Napoli. L’uomo versava da tempo in gravi condizioni. L’immigrato, un 36enne, venne arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di aggressione e lesioni gravi, reato destinato ora a trasformarsi in omicidio preterintenzionale. 

A ricondurre le responsabilità dell’accaduto su di lui furono le indagini del Commissariato Scampia di Napoli, diretto dal primo dirigente Bruno Mandanto, che ha competenza anche su Chiaiano.

Il pm della Procura di Napoli ha disposto l’esame autoptico sulla salma. 

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Fonte: Ansa.