Ultras Lazio, gita a casa Mussolini a Predappio per soli 50 euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2018 10:52 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 10:55
Ultras Lazio, gita a casa Mussolini a Predappio per soli 50 euro

Ultras Lazio, gita a casa Mussolini a Predappio per soli 50 euro

ROMA – “Irriducibili Lazio organizzano domenica 11/13/2018 una gita a Predappio casa natale di Benito Mussolini. La partenza è prevista alle ore 8 da via Amulio 41. Costo 50 € compreso il pranzo. Per Info e prenotazioni chiamare…”. E’ il post sulla pagina Facebook degli ultrà della Lazio che annuncia una trasferta diversa dalle solite per gli impegni domenicali fuori casa della squadra del cuore.

Il 18 il campionato italiano è infatti fermo perché gioca la Nazionale, quale migliore occasione per una gita nostalgica in pullman a casa Mussolini, in quella Predappio che diede i natali al duce e di cui custodisce ricordo e mito. A chi piace il genere, un appuntamento da non mancare. Agli Irriducibili del “quando c’era lui”, gli stessi orgogliosi di mettere una maglia della Roma a Anna Frank, del resto fanno un baffo le contestazioni di chi, in primis i partigiani, hanno denunciato l’ultima celebrazione a Predappio della marcia su Roma per “apologia di reato”. 

Parliamo della manifestazione di qualche giorno fa assurta alle cronache nazionali per l’infame maglietta esibita da una militante neo-fascista con la scritta “Auschwitzland”. L’Anpi ricorda di aver chiesto di vietare la manifestazione con la preoccupazione che “avrebbe prestato il fianco alla realizzazione di molteplici reati”.

Cosa poi avvenuta secondo l’associazione: la marcia “ha rappresentato l’occasione per una rievocazione criminale del fascismo: dalle divise al saluto romano, è stato tutto un celebrare il ventennio, in spregio della barbarie che esso ha rappresentato”. L’Anpi giudica “particolarmente gravi” due episodi: “durante il raduno è stato portato a celebrare Mussolini un ragazzino, evidentemente incoraggiato dalla madre ad indossare la divisa dei Balilla”. “Non meno terrificante l’immagine” di Selene Ticchi D’Urso con la maglietta con la scritta “Auschwitzland”.