Umberto Toia aggredito per una donna? Nuova ipotesi accanto a ultras e soldi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Dicembre 2013 11:18 | Ultimo aggiornamento: 28 Dicembre 2013 11:18
Umberto Toia aggredito per una donna? Nuova ipotesi accanto a ultras e soldi

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TORINO – Umberto Toia aggredito per motivi privati e non per una “vendetta ultras?”. Chi indaga sul caso del capo tifoso juventino aggredito a Torino non esclude l’ipotesi di una vendetta sentimentale. Roba di donne anziché roba di tifo, insomma.

Massimo Numa lo scrive su La Stampa:

Pare che recentemente, Toia avesse avuto una discussione, non pacifica, con un uomo di cui sarebbe stato geloso. Gli amici e i familiari di questa persona, punita per uno «sgarro» di natura personale, potrebbero avere tentato di chiudere il conto con l’agguato di via Moncalieri.

Eppure Numa aggiunge che gli investigatori non escludono ancora gli altri due possibili moventi.

Quello legato alla curva:

Non è un mistero che il re della curva non è più «Il presidente» ma un altro personaggio, con un certificato penale se non eguale, assai simile a quello di Toia. È un tipo che non ha alcuna intenzione, ora che – dopo una lunga guerra – ha conquistato il potere (e soprattutto il business) della gestione degli affari legati al tifo calcistico, di condividere il trono con un uomo come Toia, dalla personalità forte e dall’indubbio carisma. Costui potrebbe aver lasciato capire di non avere nessuna intenzione di obbedire alle nuove gerarchie degli ultras e da qui il possibile movente della spedizione punitiva.

E quello del giro di affari “clandestino” a cui forse è legata la figura di Toia:

Non è un mistero che gli interessi di Toia fossero anche nell’area del recupero crediti e dei prestasoldi clandestini. Il tipo di punizione che gli hanno riservato rientra nel modus operandi del racket che esige il rientro di un prestito o che non ha «gradito» un sistema di recupero.