Un genovese vuole Villa Altachiara: la sua offerta era arrivata a 23 milioni

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2015 17:03 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2015 18:32
Un genovese vuole Villa Altachiara: la sua offerta era arrivata 23 milioni

Villa Altachiara

PORTOFINO – C’è pure un genovese nella lista di paperoni che si contendono villa Altachiara a Portofino, dove morì nel 2001 la contessa Francesca Vacca Augusta, precipitando sulla scogliera sottostante. Uno “molto noto”, scrive il Secolo XIX che parla di un’offerta da 23 milioni di euro. E pure avaro, dal momento che gli mancherebbero “solo” 2 milioni per arrivare alla base d’asta, ora scesa a 25 milioni e fissata per il 30 marzo.

La villa di 40 stanze, distribuita su tre livelli e circondata da un parco di 35 mila metri quadri con vista mozzafiato sulla riviera ligure, si vociferava fosse stata adocchiata anche da Eto’o, il centravanti camerunense nuovo acquisto della Samp. Uno che a Mosca viveva in 900 metri quadri e a Milano in 1100 e che certo non avrebbe badato a spese.

Ma secondo Claudio Soracco, il professionista di Torino al quale è stata affidata l’asta, interpellato dal Secolo XIX, gli occhi sono tutti puntati sul genovese, dal momento che la sua offerta non è troppo distante dai 25 milioni chiesti all’asta. E che la scorsa è andata deserta.

Secondo Soracco, prima a tener lontani gli acquirenti erano stati i contenziosi col fisco, con annesse vicende giudiziarie. Mentre adesso il paperone di Genova sarebbe piuttosto propenso a concludere l’acquisto dopo che i problemi con l’erario della ditta proprietaria sono stati distinti dal destino dell’immobile.

Resta però la “maledizione di Tutankhamon” che aleggerebbe sulla villa fatta edificare dall’egittologo Lord Carnavon, scopritore (e profanatore) della tomba del faraone bambino. Carnavon morì subito dopo essere entrato in possesso della casa nel 1874. Per un’insospettabile puntura di insetto. La “maledizione” però colpì anche suo nipote, che cadde dalla scogliera come successe poi anche alla Contessa Vacca Agusta.

Da allora nell’immaginario del popolo di Portofino, Altachiara è divenuta la villa del faraone risvegliato dal suo sonno eterno. Chi la tocca può morire.