Unesco: l’Italia al primo posto per numero di siti patrimonio dell’umanità

Pubblicato il 19 maggio 2010 17:16 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 18:14

Il centro storico di Firenze, patrimonio dell'umanità

L’Italia è al primo posto per quanto riguarda i siti iscritti tra i patrimoni dell’Umanità. Sono 44 in totale e Toscana e Lombardia, con sei siti a testa sono le regioni italiane al vertice per numero di luoghi culturali e naturali tutelati dall’Unesco. Seguono Campania, Sicilia e Veneto con cinque siti. Fra i paesi occidentali il nostro paese è al quarto posto, dietro a Stati Uniti, Regno Unito e Francia, nella classifica del capitale culturale e ambientale stilata tra otto Paesi occidentali. È però all’ultimo posto per numero di volumi nelle biblioteche.

Lo rivelano i dati raccolti dal “Cult Index”, uno strumento di analisi comparativa messo a punto da The European House-Ambrosetti che sarà presentato a ‘Florens 2010. Settimana internazionale dei Beni culturali e ambientali’ di Firenze, in programma dal 12 al 20 novembre.

L’Italia ha ottenuto un punteggio di poco superiore a Germania e Spagna, mentre Grecia e Giappone chiudono la classifica. In una nota, si spiega che il primo posto degli Usa è frutto di punteggi alti ottenuti grazie ad alcuni indicatori come i volumi nelle biblioteche pubbliche, il numero di ingressi per abitante a musei, i monumenti censiti e il numero delle Università comprese tra le ‘Top 500 mondiali’.

L’idea di Cult Index, di cui oggi sono stati anticipati solo alcuni dati durante la presentazione della manifestazione, è quella di realizzare confronti su base nazionale e internazionale rispetto al potenziale e al dinamismo culturale e creativo. Le tre regioni italiane che hanno il punteggio più alto per quanto riguarda il Capitale culturale e ambientale sono Lazio, Toscana e Umbria. Agli ultimi posti, invece, Sardegna, Calabria e Campania.