Unicredit, Brontos: probabile ricorso al Tribunale del Riesame

Pubblicato il 19 ottobre 2011 19:18 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2011 19:26

MILANO, 19 OTT – Si potrebbe profilare un ricorso al Tribunale del Riesame, da parte dei legali di Unicredit, per chiedere di annullare il provvedimento con cui il gip, Luigi Varanelli, ha disposto il sequestro di 245 milioni di euro nell’ambito dell’inchiesta sul caso ‘Brontos’.

I legali dell’istituto di credito stanno, infatti, studiando l’ordinanza del giudice per poi decidere se, entro 10 giorni, impugnarla o meno con l’obiettivo di ottenere la restituzione del somma.

Si ritiene che l’operazione – al centro delle indagini del procuratore aggiunto, Alfredo Robledo – non possa essere considerata illecita in quanto i ricavi conseguiti sono ritenuti dividendi.

Da quanto si e’ appreso l’operazione di finanza strutturata proposta dalla Barclays alla banca allora guidata da Alessandro Profumo, tra i 20 indagati, sarebbe stata dichiarata e descritta al fisco indicando che l’imposta da pagare era il 5 per cento sui dividendi e, non come contestato dall’accusa, un’aliquota ben superiore perche’ si trattava di interessi (e cioe’ da tassare al 100 per cento).

Su questo capitolo e’ aperto anche un contenzioso con l’Erario e, da tempo, Unicredit ha avviato i colloqui per dirimere la questione e arrivare ad un accordo entro la fine dell’anno.

Lo spunto che ha portato ad avviare l’inchiesta sul caso ‘Brontos’, e’ arrivato dall’indagine sulla presunta truffa dei derivati al Comune di Milano e la richiesta di sequestro dei 245 milioni e’ stata inoltrata al gip a meta’ di giugno scorso. Ieri, nel pomeriggio, la Guardia di Finanza ha eseguito il provvedimento.