Unipol, Cassazione annulla assoluzione di Fazio e altri 10: “Nuovo processo”

Pubblicato il 7 dicembre 2012 13:59 | Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2012 14:04
Antonio Fazio

Antonio Fazio (Foto LaPresse)

ROMA – Assoluzione annullata e nuovo processo per Antonio Fazio, ex governatore della Banca d’Italia, e altri 10 imputati per la tentata scalata Unipol a Bnl. La Cassazione ha invece confermato le condanne per Ivano Sacchetti e Giovanni Consorte, accusati di insider trading.

Un nuovo processo di secondo grado alla Corte di appello di Milano è stato ordinato dalla Cassazione per Fazio e gli altri dieci imputati assolti in secondo grado. Il 19 dicembre di quest’anno, però, il reato per i quali sono accusati, aggiotaggio, cadrà in prescrizione. Ma questa pronuncia della Cassazione può aprire comunque la strada ai risarcimenti in sede civile. La V Sezione Penale ha così accolto le richieste di annullamento dell’assoluzione fatte in udienza il 6 dicembre dal procuratore generale della Cassazione Vito D’Ambrosio.

Confermate, inoltre, le condanne per insider trading per  Consorte e Sacchetti, gli ex vertici di Unipol che in secondo grado vennero condannati rispettivamente a un anno e sette mesi il primo e un anno e sei mesi il secondo. Entrambi sono stati anche condannati dalla Cassazione alla refusione delle spese processuali di circa tremila euro ciascuno.

5 x 1000

Oltre a Fazio ci sarà un nuovo processo anche per l’Ad di Unipol Carlo Cimbri, per l’editore Francesco Gaetano Caltagirone, Vito Bonsignore, gli immobiliaristi Danilo Coppola e Stefano Ricucci, il finanziere Emilio Gnutti, il banchiere Bruno Leoni, i fratelli Ettore e Tiberio Lonati e Giuseppe Statuto. Per tutti, come per Fazio, incombe la prescrizione per il 19 dicembre prossimo.