Università: ricerche “tarocche” o senza esperimenti a Genova e Ferrara

Pubblicato il 23 Marzo 2010 12:04 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2010 12:04

Scandalo “ricercopoli” sulle università di Genova e Ferrara, dove alcune ricerche sono state date per concluse senza effettivi esperimenti oppure pubblicate con risultati diversi da quelli dei test. Ne dà notizia il quotidiano “La Stampa”.

A Genova, ad esempio, una stimata ricercatrice dell’Istituto Tumori è stata licenziata nel novembre scorso per negligenza. La studiosa aveva prodotto numerosi articoli per riviste prestigiose come l’American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine; tra questi uno in particolare ha fatto scattare l’allarme: “Cancro al polmone, nuova strada per un trattamento innovativo”.

In realtà, rivelano alcuni ricercatori dell’Istituto, durante gli esperimenti condotti per finalizzare quella ricerca, le cavie sono tutte morte.

“Trucchi” anche a Ferrara, dove un ricercatore ha pubblicato un test in cui scrive di aver “utilizzato” 298 topi, ma all’Università non risultano tracce di esperimenti su un numero così grande di ratti.