Urbino, banda di donne rom derubava anziani soli in casa: tutte arrestate

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2019 20:40

(Foto Ansa)

URBINO – Si presentavano in abiti succinti e fingevano di cercare case in affitto, o di vendere fiori o oggetti destinati alla beneficienza. E nel frattempo una di loro derubava le ignare vittime.

Sei donne italiane di origine rom di età compresa fra i 19 a i 50 anni sono state arrestate in provincia di Rimini con l’accusa di aver commesso furti in appartamento ai danni di persone anziane, a Urbino e in numerosi Comuni dell’entroterra marchigiano.

Secondo l’accusa le presunte ladre si muovevano durante il giorno e sceglievano quasi sempre case abitate da anziani soli. Si presentavano con abiti griffati o succinti e fingevano di cercare case in affitto, oppure di vendere fiori o oggetti destinati alla beneficienza. Mentre una della banda parlava, una complice rubava tutti i beni di valore in vista, tra cui gioielli, monili in oro, denaro contante e carte di credito.

Almeno 23 i colpi messi a segno in un’area tra Urbino, Rimini, numerosi Comuni del Montefeltro e dell’entroterra marchigiano. La banda non aveva risparmiato neanche strutture ricettive e una casa canonica lasciata disabitata dal parroco durante un’omelia.

“L’ammontare del danno subito dalle vittime – ha spiegato il capitano dei carabinieri di Urbino, Renato Puglisi – è di circa ventimila euro”.

All’operazione di oggi, messa a segno in Romagna, si è arrivati dopo una lunga attività investigativa cominciata nel settembre del 2018, quando alcuni cittadini avevano denunciato l’aumento di furti in abitazione, segnalando nei pressi delle case interessate la presenza di donne di origine rom.

Indagini non semplici, anche perché la banda si spostava cambiando continuamente auto, spesso intestate a proprietari fittizi. I carabinieri hanno mappato le aree maggiormente bersagliate dalle incursioni delle ladre, a cui sono arrivate anche ricorrendo a riconoscimenti fotografici da parte di coloro che avevano subito i furti. (Fonte: Ansa)