Ustica, ministero condannato. Risarcirà 14 parenti vittime: 5,6 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2014 15:52 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2014 20:07
Ustica, ministero condannato. Risarcirà 14 parenti vittime: 5,6 milioni

Ustica, ministero condannato. Risarcirà 14 parenti vittime: 5,6 milioni

PALERMO – Arrivano a distanza di 34 anni i risarcimenti per i parenti di alcune delle vittime della strage di Ustica.

Il giudice di Palermo, Sebastiana Ciardo, ha infatti condannato i ministeri della Difesa e dei Trasporti a risarcire con 5 mln 637.199 euro i 14 familiari – o eredi di essi – di Annino Molteni, Erica Dora Mazzel, Rita Giovanna Mazzel, Maria Vincenza Calderone, Alessandra Parisi e Elvira De Lisi morti nella tragedia aerea di Ustica.

Il giudice monocratico fa proprie le considerazioni dei magistrati – e della Cassazione – che hanno deciso prima di lei sulle cause proposte da altri parenti di vittime e ribadisce che ”solo con la conclusione delle indagini penali e dopo l’individuazione delle possibili cause del disastro e’ stato possibile enucleare una condotta illecita riferibile alle amministrazioni dello Stato le quali, avendo avuto conoscenza che lo spazio aereo percorso dal Dc9 era interessato da operazioni militari, avrebbero dovuto vigilare ed indicare altra rotta idonea da seguire e, in ogni caso, porre in essere ogni utile accorgimento e condotta necessaria a scongiurare la collisione”.

Ciardo sottolinea nella sentenza che ”il secondo segmento di condotte illecite attiene alla dimostrata attività di ostacolo e di depistaggio posta in essere, nel corso degli anni, allo scopo di impedire una rapida e veritiera individuazione delle effettive cause del disastro, con occultamento di prove significative e di indizi essenziali alla scoperta della verità”’. Il primo segmento (entrambi, scrive il giudice, sono acclarati in tutti i processi risarcitori celebrati in sede civilistica) e’ ”l’omessa adozione di ogni utile accorgimento e soluzione tecnica al fine di evitare che il Dc9 intercettasse altro velivolo o missile sulla sua rotta”.

I risarcimenti decisi dal giudice variano a seconda del grado di parentela dei ricorrenti con le vittime. Della somma complessiva, ben 1.007.154,24 euro vanno a Enrica Maria Lucia Parisi figlia di Roberto Parisi, marito e padre rispettivamente di Elvira De Lisi e Alessandra Parisi, morte nel disastro. Parisi, che è deceduto, ha avuto Enrica dalla nuova compagna. Il giudice, nello stabilire la somma da destinare all’unica erede dell’uomo, afferma che ”non può non tenersi conto della tragicità di perdere una figlia in tenerissima età (Alessandra aveva solo 5 anni) oltre che la moglie e tale circostanza dev’essere adeguatamente valorizzata”.

I ministeri sono stati condannati anche a rimborsare 30.417 euro per spese di giudizio. Il giudice ha già calcolato nelle somme gli interessi e ha disposto che dai risarcimenti vadano detratte le somme ottenute dai familiari delle vittime già’ corrisposte nel ’90, nel 2004 e nel 2005 dallo Stato come indennizzo. I 14 eredi delle vittime sono stati rappresentati dagli avvocati Vincenzo, Vanessa e Fabrizio Fallica che già avevano ottenuto risarcimenti per altri familiari.

Con un’ordinanza contestuale alla sentenza il giudice ha disposto la separazione della causa proposta da altri 4 familiari di un’altra vittima, Gaetano La Rocca, rinviando l’udienza al prossimo 14 dicembre perché vuole esaminare la documentazione anagrafica che attesti il grado di parentela.

 

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