Va a caccia cinghiali con amici, colpito per sbaglio: morto

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 15:43 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2015 15:43
Va a caccia cinghiali con amici, colpito per sbaglio: morto

Luigi Spinucci al termine di una battuta di caccia (Foto Facebook)

RIETI – Doveva essere un’allegra battuta di caccia con gli amici ma è finita in tragedia. Uno di loro ha sparato colpendo per sbaglio Luigi Spinucci, maresciallo dell’Esercito di 44 anni residente a Cesano, a pochi km da Roma. L’incidente è avvenuto sabato scorso nei boschi di Montebuono, in provincia di Rieti. Le sue condizioni erano apparse da subito gravi: trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso di Civita Castellana e poi trasferito al Gemelli di Roma, l’uomo ha lottato per cinque giorni tra la vita e la morte. Alla fine non ce l’ha fatta: è morto venerdì. Spinucci lascia la moglie e due figli.

Sul caso la Procura di Rieti ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, sul caso indagano i Carabinieri di Collevecchio che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, tutti i partecipanti alla battuta di caccia sono stati iscritti al registro degli indagati. Si tratta, precisa il quotidiano, di un atto dovuto per garantire loro la possibilità di difendersi nel caso di perizie ed esami che verranno eseguiti nell’ambito delle indagini.

Sempre secondo quanto appreso dal Messaggero, è stato predisposto anche il sequestro dei fucili di tutti i cacciatori: saranno analizzati e messi in relazione col proiettile che ha colpito a morte il maresciallo. Per individuare l’arma da cui è partito il colpo saranno effettuate anche perizie balistiche così da risalire all’esatta traiettoria seguita dal proiettile. L’0biettivo è cercare di appurare se si è trattato di tragica fatalità, dovuta magari al rimbalzo fortuito del proiettile o di errore umano.