Vacanze in crisi: 8 milioni di italiani restano a casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Luglio 2013 10:43 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2013 10:43
Vacanze in crisi: 8 milioni di italiani restano a casa

Vacanze in crisi: 8 milioni di italiani restano a casa (Foto Lapresse)

ROMA – Vacanze estive? Non per otto milioni di italiani. Quest’anno la crisi economica fa restare a casa 7,8 milioni di connazionali mentre condiziona le ferie di altri 23,3 milioni, visti i rincari su alberghi, benzina e pacchetti vacanze.

Le stime arrivano da Confartigianato, che ha calcolato che tra il 2009 e il 2013 l’indice dei prezzi dei servizi per le vacanze è aumentato del 15,1%, e quello dei trasporti addirittura del 21,8%. Leggermente più moderati i rincari dei pacchetti vacanze (+8,7%) e di ristoranti e alberghi (+6%).

A pesare sulle tasche degli italiani che vogliono andare in vacanza sono soprattutto i rincari sui carburanti, che in Italia costano l’11,9% in più rispetto alla media dell’Eurozona. Record negativo, in particolare, per il prezzo della benzina verde, superiore dell’8,5% rispetto alla media Ue, e per quello del gasolio auto, che supera del 15,6% la media Ue.

Tutto questo ha fatto sì che tra l’aprile del 2012 e il marzo del 2013 il numero di connazionali e stranieri che hanno pernottato in alberghi italiani è calato del 5,7% per quanto riguarda gli italiani e del 6,3% per gli stranieri. Nel complesso le presenze turistiche nel nostro Paese sono calate del 6% in un anno.

Per gli italiani che possono permettersi una vacanza la meta preferita resta il mare: lo sceglie il  49,3% degli italiani. Seguono la montagna (12,6%) e le città di interesse storico e artistico (10,7%).

Oltre la metà degli italiani che partono restano in Italia (il 55%). Solo il 22% va all‘estero restando in Europa e la metà, l’11%, va in Paesi extra europei.