Vaccini ai militari, condannato ministero Salute: causarono cancro a Francesco Finessi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2014 16:02 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2014 17:36
Francesco Finessi

Francesco Finessi

FERRARA – Ucciso per quei vaccini, tanti e troppo ravvicinati, che gli sono stati somministrati durante il servizio militare. Il tribunale di Ferrara ha condannato in primo grado il ministero della Salute che ora dovrà a indennizzare la famiglia di Francesco Finessi, militare che nel 2002, a 22 anni, è deceduto per un linfoma di Hodgkin.

Non è ancora certo l’importo del risarcimento, ma il legale della famiglia Finessi, Francesco Terrulli, ipotizza parlando con Repubblica, una somma di circa 150mila euro. 

Ma cosa c’entrano le vaccinazioni con il tumore? C’entrano. E la portata rivoluzionaria della sentenza è tutta là: i giudici hanno riconosciuto che il soldato Tinessi era sano e forte e che ad azzerargli il sistema immunitario e quindi a esporlo al linfoma, sarebbero state tutte quelle vaccinazioni troppo ravvicinate.

Spiega Repubblica che al tema delle vaccinazioni ha dedicato diversi speciali:

Durante il servizio militare, Francesco Finessi fu sottoposto a vaccini numerosi e troppo serrati, come testimoniato sia dal libretto vaccinale che dalle relazioni di diversi esperti. Come lui molti altri. La sentenza, emessa dal giudice Alessandra De Curtis di Ferrara crea un precedente atteso da tanti: migliaia, secondo le associazioni di familiari, ma sui numeri non è mai stata fatta chiarezza dai ministeri di Salute e Difesa che finora non avevano mai riconosciuto neanche il nesso.