Vaccini, ieri il record di 347.279 dosi somministrate. Sono l’83,8% di quelle consegnate

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Aprile 2021 16:00 | Ultimo aggiornamento: 17 Aprile 2021 20:05
Vaccini, ieri il record di 347.279 dosi somministrate. Sono l'83,8% di quelle consegnate

Vaccini, ieri il record di 347.279 dosi somministrate. Sono l’83,8% di quelle consegnate (Foto Ansa)

Record di vaccini ieri, quando sono state somministrate in Italia 347.279 dosi in un singolo giorno. Lo rende noto il Commissariato all’emergenza coronavirus, coordinato dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Le dosi inoculate sono l’83,8% di quelle consegnate.

Aggiornamento delle 16,04

Un nuovo record che ci avvicina alla soglia delle 500mila somministrazioni al giorno auspicata dal premier Mario Draghi. “Il traguardo delle 500.000 dosi giornaliere non è lontano: ieri sono state vaccinate 347.279 persone. Il Piano vaccinale funziona. Avanti tutta!”, twitta esultando il Sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè.

Vaccini, il report del governo

Secondo il report settimanale del governo, nell’ultima settimana sono state oltre 10 milioni le prime dosi somministrate, con una media di 291mila al giorno. Le dosi inoculate sono l’83,8% di quelle consegnate (14,3 su 17,1 milioni).

Ad oggi, gli over 80 che hanno ricevuto la prima dose di vaccino sono il 76,09% e quelli già immunizzati poco meno della metà (il 45,19%) mentre quasi un quarto, in numeri assoluti poco più di un milione, è ancora in attesa della prima dose.

Le percentuali di immunizzati cominciano a dare risultati: in media tre su 4 sia tra gli operatori sanitari che tra gli ospiti delle Rsa. 

Rispetto alla popolazione generale però solo un italiano su 6 oggi ha ricevuto la prima dose. Nella fascia tra i 70 e i 79 anni, cioè quelli che sono più a rischio, hanno ricevuto la prima dose solo il 30,14%, mentre hanno avuto entrambe le dosi appena il 3,4%. Altri 4,2 milioni di persone appartenenti a questa fascia sono ancora in attesa della prima.

Draghi: 80% della popolazione vaccinata entro l’autunno

Il target delle somministrazioni all’80% della popolazione entro il prossimo autunno è “realizzabile”, si legge nella Relazione del premier Mario Draghi e del ministro dell’Economia Daniele Franco alle Camere.