Vaccino anti-Covid, calendario circola su WhatsApp: cosa c’è di vero? Ecco le date (indicativamente) ufficiali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Gennaio 2021 10:11 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2021 10:11
Vaccino, per il 2021 ce n'è solo per un decimo dell'umanità. Il 90% prenotato dai Paesi ricchi

Vaccino, per il 2021 ce n’è solo per un decimo dell’umanità. Il 90% prenotato dai Paesi ricchi (foto ANSA)

Su WhatsApp è arrivato un file su un presunto calendario vaccino anti-Covid. Secondo questo calendario, i primi mesi saranno dedicati al personale sanitario e ai degenti delle RSA, successivamente toccherà ai pazienti più a rischio (gli over 60) e al personale scolastico. In estate toccherebbe alle persone a medio rischio e alle forze dell’ordine, mentre nei mesi autunnali e negli ultimi giorni dell’anno ci si augura di completare la campagna vaccinale anche per altre tipologie di cittadini.

Il calendario sul vaccino anti-Covid che circola su WhatsApp – dove si cita un articolo de Il Messaggero del 28 dicembre – non è però un documento ufficiale. Al momento, le uniche informazioni governative sulla campagna di vaccinazioni sono quelle sul sito dedicato dall’esecutivo alla copertura vaccinale in tempo reale e le FAQ presenti sul sito del ministero della Salute. 

Vaccino anti-Covid, i numeri attuali

Dopo Natale, l’Italia ha ricevuto le prime 9.750 dosi di vaccino anti-Covid, che ha immediatamente iniziato a somministrare partendo dal personale sanitario. Dal 30 dicembre al 1 gennaio ne sono state consegnate altre 469.950. A domenica 3 gennaio il totale delle vaccinazioni è pari a 79.146. Di questi, 67.781 sono operatori sanitari e sociosanitari, mentre 4.842 sono ospiti delle Rsa. Al momento la regione con più vaccinati è il Lazio (16.752), l’ultima è la Valle d’Aosta (44), ma i numeri sono in continuo aggiornamento. 

Vaccino anti-Covid: cosa succede dopo la fase 1

La seconda fase della vaccinazione, ossia quella che coinvolgerà tutti i normali cittadini e non solo operatori sanitari e ospiti delle Rsa, passerà inevitabilmente dal coordinamento dei medici di famiglia, come ha sottolineato il ministro della Salute, Roberto Speranza. Probabilmente gli anziani saranno vaccinati proprio dai medici di famiglia, che si dovrebbero occupare di convocare i propri assistiti nei loro studi. Difficile, però, capire quando si partirà. In linea di massima, comunque, il turno degli anziani sopra gli 80 anni potrebbe arrivare a marzo.

Vaccino anti-Covid: dove farlo e da chi saremo chiamati

Una volta vaccinata la popolazione più anziana e le categorie più fragili si entrerà poi nella terza fase, che coinvolgerà tutto il resto del Paese. Il commissario Domenico Arcuri ha indicato come punti di riferimento i gazebo contraddistinti dalla primula bianca, che saranno installati in zone strategiche per la somministrazione del vaccino. (fonte GIORNALETTISMO)