Vaccino italiano, via ai test in Veneto. Tempi: giugno 2021 se va bene

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Settembre 2020 15:09 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2020 15:09
Vaccino Italia, i test in Veneto

Vaccino Italia pronto non prima della metà del 2021 (Ansa)

E’ iniziata in Veneto, all’ospedale di Verona, la sperimentazione del vaccino italiano anti-Covid con l’inoculazione sui primi sei volontari.

Vaccino Italia prosegue la sperimentazione a tambur battente: ma è inutile e illusorio abboccare agli annunci di chi fa a gara a sparare la data più vicina perché sia pronto e disponibile.

Vaccino Italia: se tutto va bene pronto non prima di metà 2021

Se tutto va bene non se ne parla prima della metà dell’anno prossimo (e comunque per una fetta selezionata di popolazione, tipo malati con patologie polmonari e operatori sanitari).

Intanto a sperimentare le prime dosi in Veneto sono uno studente 18enne e un medico di 54 anni, tutti veronesi. Le prime tre dosi vaccinali del Grad-Cov2 u altri volontari mercoledì scorso a Roma allo Spallanzani.

La sperimentazione in Veneto in collaborazione con lo Spallanzani

La sperimentazione è frutto del lavoro del Centro di ricerche cliniche dell’Ospedale Borgo Roma di Verona. Nell’ambito della collaborazione avviata dall’Università di Verona con lo Spallanzani.

“Se tra sei mesi non avranno evidenziato controindicazioni ed avranno prodotto anticorpi contro il Coronavirus – ha commentato sulla stampa locale Stefano Milleri, direttore del Centro -. potremmo dire di essere sulla buona strada per il vaccino”.

Il vaccino italiano anti-Covid, ricordiamo, deve la sua messa a punto all’azienda italiana ReiThera.

Ad alcuni volontari è già stata inoculata la prima dose, prosegue Milleri. “Tre allo Spallanzani, noi ne abbiamo già fatti sei ieri e domani ne faremo altri sei. Chiudiamo così il primo gruppo di 15”.

Tempi? In genere ci vorrebbero 4/5 anni…

Sui tempi per avere un vaccino da questa sperimentazione, precisa che non arriverà prima della seconda metà del 2021.

“E questo proprio perché stiamo facendo un percorso molto accelerato, normalmente ci vogliono 4-5 anni”. (fonte Ansa)