Vajont, bambino autistico di 3 anni disperso: il paese si mobilita per cercarlo. Trovato dopo due ore

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 Aprile 2020 22:22 | Ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2020 23:18
Vajont, bambino autistico di 3 anni disperso: il paese si mobilita per cercarlo

Vajont, bambino autistico di 3 anni disperso: il paese si mobilita per cercarlo (Foto archivio Ansa)

VAJONT (PORDENONE)  –  Paura mercoledì sera a Vajont (Pordenone). Un bambino di tre anni, affetto da disturbi dello spettro autistico, si è allontanato di casa da solo senza che i parenti se ne accorgessero, e di lui si sono perse le tracce.

Immediata la mobilitazione dei soccorritori: lo stanno cercando i carabinieri, i volontari della Protezione civile e i vigili del fuoco del locale distaccamento e del comando provinciale di Pordenone.  

Il bambino si è allontanato da casa tra le 19:30 e le 19:45, mentre la madre stava preparando la cena. 

Tra i primi ad accorrere è stata la sindaca Lavinia Corona, che di professione è psicologa e che dunque immediatamente ha tentato di confortare la madre, disperata.

Sul posto stanno operando decine di persone tra volontari della Protezione civile, vigili del fuoco, carabinieri, tecnici del Soccorso alpino e numerosi cittadini che hanno appreso della scomparsa dai social.

Il Comune ha fatto potenziare al massimo la pubblica illuminazione e acceso anche le luci dello stadio. Le ricerche sono estese al vicino corso del torrente Cellina.

Il piccolo Mattia è stato trovato intorno alle 22:30, illeso e in buone condizioni.

Era a circa due chilometri dalla sua casa in una zona del comune di Maniago completamente periferica e abbandonata.

A trovarlo sono stati due cittadini di Vajont che si erano mobilitati non appena appresa la notizia della scomparsa.

Appena trovato il piccolo c’è stato un applauso liberatorio da parte di tutti i presenti e, una volta rientrato a casa, una vicina ha urlato al piccolo con tono affettuoso: “Bravo, ti vogliamo bene”.

Secondo quanto si è appreso, un paio di mesi fa aveva già provato ad allontanarsi ed era stato trovato nell’area del campo sportivo comunale.

Per questa ragione i genitori avevano rafforzato la chiusura del giardino, nonostante questo il piccolo sarebbe uscito da un ingresso secondario. (Fonte: Ansa)