Val di Fassa: insulta la vigilessa pugliese che “ruba il lavoro” ai locali. 10mila euro gli costa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2019 14:45 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2019 14:45
Val di Fassa, insulti alla vigilessa del Sud

Vigilesse in servizio nella foto Ansa

ROMA – Un imprenditore della Val di Fassa, in Trentino, è stato condannato in primo grado, a 10.000 euro di risarcimento e tre mesi di reclusione per aver insultato una vigilessa pugliese in servizio in valle perché non originaria del posto.

I fatti risalgono al 2017. L’agente di polizia locale aveva multato l’automobilista perché aveva parcheggiato in modo errato: il proprietario, che era sopraggiunto poco dopo, si sarebbe rifiutato di mostrare i documenti.

Da qui era iniziato uno diverbio e l’automobilista si sarebbe rivolto alla vigilessa in ladino accusandola di non parlare la lingua e di fare un lavoro che, secondo lui, sarebbe dovuto essere assegnato a persone del posto.

L’uomo si era poi allontanato a bordo del veicolo senza pagare le sanzioni. Il caso è finito in tribunale dove l’automobilista ha dovuto rispondere di oltraggio e interruzione di pubblico servizio. (fonte Ansa)