Valanga in Valtellina: Matteo Bernasconi, nota guida alpina, muore a 38 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2020 10:15 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2020 10:16
Valanga in Valtellina: Matteo Bernasconi, nota guida alpina, muore a 38 anni

Valanga in Valtellina: Matteo Bernasconi (nella foto Facebook), nota guida alpina, muore a 38 anni

SONDRIO  –  Una valanga in Valtellina, nel Canale della Malgina, ha travolto e ucciso Matteo Bernasconi, 38 anni, affermato alpinista dei Ragni della Grignetta, importante associazione alpinistica.

Bernasconi, originario di Como ma residente a Busto Arsizio (Varese), è morto sotto la massa di neve al Pizzo del Diavolo, ad alta quota, in una vallata alpina fra Ponte in Valtellina e Chiuro (Sondrio).

L’allarme è scattato nella tarda serata di martedì 12 maggio dopo che l’uomo non era rincasato. 

Il ritrovamento dell’auto di Matteo all’imbocco della valle, nel comune di Castello dell’Acqua (Sondrio), ha permesso di concentrare le ricerche in quel punto.

Il corpo senza vita dell’alpinista è stato recuperato intorno alle due di notte dal Soccorso Alpino con i militari del Sagf (Soccorso alpino Guardia di finanza).

Matteo lascia la compagna e un figlio di due anni. 

Era il 2003 quando Bernasconi era entrato a far parte dei Ragni della Grignetta. 

Nel 2009 era diventato aspirante guida alpina e nel 2011 guida alpina, ultimando così il suo percorso. (Fonti: Ansa, Lecconotizie)