Valanghe e incidenti, tragico 1 marzo in montagna: 5 morti e due feriti gravi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Marzo 2015 19:28 | Ultimo aggiornamento: 1 Marzo 2015 19:28
Valanghe e incidenti, tragico 1 marzo in montagna: 5 morti e due feriti gravi

Valanghe e incidenti, tragico 1 marzo in montagna: 5 morti e due feriti gravi (foto Ansa)

ROMA – Tragica domenica in montagna: due escursionisti le vittime in Val Senales. Un uomo anziano muore vicino a Lecco, un altro in un canalone nel Bellunese. Valanga killer tra Auronzo e Cortina: un morto e due persone in condizioni disperate.

Ecco la situazione nel dettaglio: due escursionisti hanno perso la vita in val Senales su un sentiero nei pressi del lago di Vernago. I due turisti probabilmente sono precipitati. Un escursionista lecchese di 71 anni è morto dopo essere caduto in montagna, in località Campo de’ Boi, sopra Lecco. Sarebbe scivolato dal sentiero e avrebbe compiuto un volo di una quindicina di metri.

Un uomo è morto e una giovane è rimasta ferita in un incidente a Cornolade, nel comune di Ponte nelle Alpi (Belluno). I due stavano facendo una escursione in una zona particolarmente impervia della montagna che fiancheggia il torrente Valmaggiore, utilizzata spesso dagli amanti del canyoning per la presenza di una forra profonda. I due sono scivolati lungo il canalone. L’uomo è morto all’istante mentre la giovane è stata trasportata all’ospedale di Belluno.

Tre persone sono rimaste sepolte sotto una slavina caduta mentre stavano facendo un fuoripista in Val Fonda, sulla parete che guarda all’Austria del Cristallino d’Ampezzo, la cresta che divide Auronzo da Cortina: un morto e due persone estratte ma in condizioni disperate. Un quarto uomo coinvolto è riuscito da solo a uscire illeso dalla neve e a dare l’allarme. La slavina aveva un fronte di 60-70 metri ed è scesa lungo il pendio per quasi 150, travolgendo i quattro sciatori, tutti cadorini. La persona deceduta, Tiziano Favero, aveva 44 anni e risiedeva a Valle di Cadore. I feriti sono un uomo di 29 anni di Calalzo di Cadore e un secondo di 36 anni, di Perarolo di Cadore: quest’ultimo è stato trasportato dall’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore all’ospedale di Treviso. Il 29enne è stato invece accompagnato dall’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano all’ospedale di Trento. La zona dove è avvenuto l’incidente è particolarmente frequentata dagli amanti del fuoripista. Mentre si svolgevano le operazioni di soccorso, infatti, i vigili del fuoco hanno notato la presenza non molto distante di altri sciatori.