Valerio Lucciarini De Vincenzi, sindaco di Offida prese a pugni un uomo e una donna: “Colpa del farmaco anti-psoriasi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 gennaio 2018 15:56 | Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018 15:56
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Valerio Lucciarini De Vincenzi, sindaco di Offida prese a pugni un uomo e una donna: “Colpa del farmaco anti-psoriasi”

ASCOLI PICENO – Prese a pugni un uomo e una donna ma lui dice che è tutta colpa di un farmaco. Così Valerio Lucciarini De Vincenzi, ribattezzato il sindaco pugile di Offida, si difende dalle terribili accuse che lo vedranno a giorni imputato per lesioni aggravate da futili motivi.

L’episodio risale allo scorso 24 febbraio, durante una manifestazione cittadina, una sorta di corrida con il fantoccio di un toro, intitolata il Bove Finto. In quell’occasione il primo cittadino avrebbe sferrato due pugni in faccia a due partecipanti. Una di questi era una ragazza che sporse denuncia, per poi ritirarla. Ma ora spuntano ben due video che incastrano il sindaco.

Nel primo pubblicato da il Resto del Carlino si vede Lucciarini in mezzo alla folla. A un certo punto si trova di fronte alla donna, che probabilmente lo invita a fare attenzione, ma il sindaco reagisce colpendola due volte al volto. Gli amici non fanno nemmeno in tempo a difenderla, mentre Lucciarini si allontana. C’è poi un altro filmato diffuso dal Fatto Quotidiano, nel quale il primo cittadino sferra un pugno in faccia ad un uomo.

Raggiunto dal Fatto Quotidiano Lucciarini però tira fuori una scusa ancor più sorprendente: “Non ricordo nulla. Nessuno mi crederà, ma tutto dipende da un medicinale a base di erbe contro la psoriasi. Ha triplicato gli effetti dell’alcol, perché… avevo bevuto”. Poi precisa: “Io di solito non bevo un goccio, non mi drogo. Questo è il problema”.

 

Lucciarini, esponente di punta del Pd marchigiano e presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata del Tronto, ha poi aggiunto: “Ho già chiesto perdono a tutti. Ma ora farò altri atti esemplari per dimostrare che sono pentito dei miei errori. Con il ragazzo siamo già diventati amici. E la donna ha ritirato la querela”.