Valerio Petrone ucciso da un ordigno a Lucera (Foggia)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2015 18:00 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2015 18:00
Valerio Petrone ucciso da un ordigno a Lucera (Foggia)

Valerio Petrone ucciso da un ordigno a Lucera (Foggia)

LUCERA (FOGGIA) – E’ stato trovato in una pozza di sangue, dilaniato dall’esplosione ed è morto poco dopo agli Ospedali Riuniti di Foggia Valerio Petrone, 25 anni.

Probabilmente è stato lui nella notte a piazzare l’ordigno rudimentale in via Pasubio, angolo via Po, a Lucera (Foggia). Ma quella stessa bomba gli è improvvisamente esplosa fra le mani, provocandogli ferite, soprattutto al bacino, che poi hanno provocato la sua morte.

Ancora giallo sul movente. Sembra che il giovane abbia piazzato l’ordigno davanti all’ingresso di un circolo ricreativo, l’Italsud, intorno all’una di notte, quando si è verificata l’esplosione che lo ha travolto.

 

Soccorso dagli operatori del 118, è morto poco dopo il ricovero in ospedale. Si indaga anche per verificare se vi siano collegamenti con altri analoghi episodi, almeno quattro, avvenuti nella zona. La certezza che il giovane morto stesse compiendo l’attentato si potrà avere solo dopo l’esame autoptico, però, le ferite, mortali, sono compatibili col fatto che la vittima stesse maneggiando l’ordigno ed era, presumibilmente accovacciato su di esso.

Petrone, disoccupato, era noto alle forze dell’ordine per alcune vicende giudiziarie, piccoli reati, come furti e truffe, ma non era pregiudicato.