Valle d’Aosta, affittavano case per le vacanze inesistenti: denunciata coppia

Pubblicato il 26 Dicembre 2012 16:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre 2012 16:02

ROMA – Una pubblicità online di splendide case di montagna in Valle d’Aosta, in affitto a prezzi vantaggiosi per le vacanze invernali e le settimane bianche. Poi però una volta pagato un acconto di mille euro, i “venditori” sparivano nel nulla. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla denuncia di una coppia di milanesi, marito e moglie, che forse agiva in accordo con una coppia di coniugi romani, anche loro denunciati. Le vittime della presunta organizzazione sarebbero parecchie: sono già una decina le denunce inoltrate ai carabinieri.

Il sistema era tanto semplice quanto efficace: su alcuni siti di annunci commerciali venivano inseriti alloggi in affitto a Courmayeur, La Thuile e Pila, a prezzi vantaggiosi, con tanto di foto. Gli interessati, dopo un contatto telefonico (l’utenza telefonica era stata aperta con documenti falsi), venivano invitati a versare un acconto di circa mille euro su una carta prepagata. Anche le carte prepagate venivano ottenute presentando carte di identità false oppure intestate a immigrati irreperibili.

Quando i turisti, felici per il buon affare concluso, arrivavano nella località turistica muniti di sci e scarponcini, arrivava la doccia fredda: o l’appartamento in questione non esisteva proprio, oppure era tranquillamente abitato dai legittimi proprietari. Il fenomeno – come ammettono i carabinieri – è in espansione.