Vallecrosia (Imperia), al supermercato senza mascherina aggredisce la guardia giurata

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2020 8:29 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2020 8:29
Vallecrosia (Imperia), al supermercato senza mascherina aggredisce la guardia giurata

Vallecrosia (Imperia), al supermercato senza mascherina aggredisce la guardia giurata (Ansa)

VALLECROSIA (IMPERIA)  –  E’ stato fermato da una guardia giurata all’ingresso del supermercato Eurospin di Vallecrosia, in provincia di Imperia, perché sprovvisto di mascherina e guanti, obbligatori per entrare nel negozio. 

Alla richiesta della guardia giurata, l’uomo ha reagito dandogli una testata così forte da fargli perdere i sensi, e quando il vigilante era ormai a terra ha continuato a colpirlo. 

E’ accaduto intorno alle 19 di lunedì 11 maggio. 

Nessuna delle persone che hanno assistito alla scena è intervenuta. 

Ma l’aggressore è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri e portato al commissariato di Bordighera: rischia l’arresto. 

La guardia giurata è stata invece trasportata d’urgenza in ospedale: ha riportato un violento trauma cranico.

Coronavirus e fase 2, la Liguria riapre tutto dal 18 maggio

La Liguria si prepara a riaprire tutto dal 18 maggio: oltre a bar e ristoranti, anche le spiagge.

“Proveremo a riaprire il prima possibile”, ha spiegato il presidente della Regione Giovanni Toti, che non vede particolari criticità.

Chiare le regole: distanziamento, obbligo di mascherine al chiuso e igienizzanti e guanti a disposizione dei clienti e per i dipendenti.

Toti ha più volte escluso scenari con separé in plexiglass in spiaggia.

Il tema vero è che non sono attese resse per ora.

Prevarrà la prudenza degli stessi bagnanti, mancheranno inizialmente i turisti da altre regioni e gli stabilimenti dovranno prepararsi per riaprire nelle attese a scaglioni.

Potrebbe in seguito aiutare il braccialetto studiato dall’Iit che suona in caso si riducano troppo le distanze.

Di certo non all’inizio, anche perché si parla di prototipo, non è un oggetto già in commercio.

Quanto alle spiagge libere, Toti ha ipotizzato possano intervenire degli steward per la ‘moral suasion’, ma la gestione sarà dei sindaci.

La Liguria comunque prova a ripartire.

“La produzione industriale è crollata del 30% – ha sottolineato Toti -. Turismo e commercio avranno andamenti simili e anche peggiori”.

Marco Buticchi scrittore e gestore di un importante stabilimento Lerici (La Spezia) va anche oltre: “Ben venga qualsiasi decisione che ci rimette in condizione di lavorare”, dice.

Ma oltre alla chiarezza sulle concessioni e sul distanziamento previsto, che in Liguria non può essere enormi, vista l’orografia del territorio, aggiunge la richiesta di chiarire “le responsabilità penali e civili: non posso essere responsabile di tutto il mondo che grava attorno alla mia azienda, se uno si ammala e va in giro senza mascherina e si bacia con tutti quelli che tossiscono non posso esserne responsabile”.

(Fonti: Ansa, Il Secolo XIX, Riviera 24)