Valter Lavitola, una pescheria/bistrot per ricominciare: tra i clienti anche il pm che lo fece arrestare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 febbraio 2018 12:23 | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2018 12:31
La nuova vita di Valter Lavitola: la pescheria dell'ex direttore dell'Avanti

Valter Lavitola, una pescheria/bistrot per ricominciare: tra i clienti anche il pm che lo fece arrestare

ROMA – Per gli amanti del pesce, da comprare o da delibare in loco, nel quartiere Monteverde a Roma, c’è un nuovo pigmalione: Valter Lavitola, sì proprio lui, l’ex direttore dell’Avanti che ha appena scontato una condanna a 4 anni e 8 mesi per associazione a delinquere e truffa sui fondi per l’editoria, e che è stato additato, si sospettava in combutta con Berlusconi, di volta in volta come l’ispiratore dello scandalo della casa a Montecarlo che ha messo fine alla carriera di Fini, e poi come suggeritore di verità, diciamo così, addomesticate, di quel Tarantini accusato di aver procurato escort all’ex presidente come Patrizia D’Addario…

Oggi, dimagrito e di nuovo in pista, ha aperto una pescheria che ospita anche alcuni tavoli. Lorenzo De Cicco del Messaggero l’ha scovato nell’elegante boutique del pesce che conduce, una cooperativa messa su anche con alcuni colleghi del fu “L’Avanti”, gloriosa testata socialista ingloriosamente caduta insieme al suo ultimo direttore. I clienti non mancano: ex colleghi e politici lo riconoscono, qualcuno invece fa finta di non conoscerlo affatto.

Clienti vip? «Qualcuno, ma non faccio nomi. Quasi tutti mi riconoscono, uno no, o almeno ha fatto finta di niente. Lo sa chi è? Uno dei pm che mi ha fatto arrestare. Me lo sono trovato attovagliato per un incontro galante. Non ho voluto disturbare». (Lorenzo De Cicco, Il Messaggero)