Scorzé, Vanessa Favaro muore a 21 anni per una crisi d’asma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2018 11:35 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2018 11:35
Vanessa Favaro morta dopo crisi d'asma: aveva 21 anni

Scorzé, Vanessa Favaro muore a 21 anni per una crisi d’asma

VENEZIA – Una crisi d’asma arrivata nella notte mentre dormiva. Il padre ha chiamato i soccorsi, ma al loro arrivo per Vanessa Favaro, 21 anni, non c’è stato nulla da fare. La giovane è morta nella sua casa di Scorzé, in provincia di Venezia, dove abitava con il padre Giancarlo, la mamma Sonia e il fratello.

La giovane si era diplomata tre anni fa in un istituto professionale per diventare parrucchiera, ma aveva rinunciato a lavorare per stare accanto al papà che aveva subito un trapianto di fegato per una grave malattia. A raccontarlo al Corriere del Veneto è la zia di Vanessa, che ha spiegato come la ragazza fosse molto attaccata alla famiglia:

“Si è dedicata a lui anima e corpo, di recente Giancarlo era stato sottoposto a un trapianto di fegato e lei lo ha assistito in ogni circostanza. La sua passione era il suo papà, ma non ha mai perso la solarità. E, soprattutto, dava sempre una mano a tutti quelli che ne avevano bisogno. Era una ragazza davvero speciale”.

Le condizioni di salute di Giancarlo stavano migliorando e Vanessa appariva più serena ai suoi familiari. Poi nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 settembre è stata colpita da un malore. Il papà, che dormiva nella stanza vicina alla sua, ha sentito che il suo modo di respirare era cambiato. Le sue condizioni sono apparse subito gravi e Giancarlo ha chiamato il 118, ma quando l’ambulanza è arrivata Vanessa aveva già perso conoscenza. Inutili i tentativi di rianimarla, per i sanitari non è rimasto altro da fare che dichiararne il decesso.

I carabinieri si sono recati sul posto per stabilire che la morte è arrivata per cause naturali e i medici ritengono che la giovane, che soffriva di asma da tempo, possa essere morta per una patologia collegata che ha scatenato un malore, come ha raccontato la zia al quotidiano: “I medici dell’ospedale hanno parlato di un infarto”. Il magistrato per ora ha deciso di non disporre l’autopsia di questa giovane ragazza, dato che la causa della morte potrebbe essere ricondotta proprio alla patologia asmatica di cui soffriva.