Cronaca Italia

Varese. Falso chirurgo plastico: a casa e in nero fabbricava mostri

Varese. Falso chirurgo plastico: a casa e in nero fabbricava mostri

Varese. Falso chirurgo plastico: a casa e in nero fabbricava mostri

ROMA – Varese. Falso chirurgo plastico: a casa e in nero fabbricava mostri. La Gdf di Varese ha scoperto e denunciato un varesino che esercitava, abusivamente, in Lombardia e Piemonte, la professione di chirurgo estetico, senza essere iscritto all’Ordine dei Medici né essere laureato. Il servizio, nato grazie alla segnalazione di una paziente che, a seguito di alcune iniezioni di acido ialuronico aveva riportato ecchimosi ed ematomi sul volto, è stato portato a termine con la collaborazione dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Varese.

Il sedicente chirurgo, agente immobiliare fino al 2014, aveva svolto all’estero dei corsi di medicina e conseguito a Belgrado una laurea priva di validità sul territorio nazionale. L’attività di chirurgia estetica veniva esercitata, tranne sporadiche prestazioni a domicilio, in un rudimentale studio ubicato nella propria abitazione, a Varese, in violazione alle norme igienico-sanitarie.

Inoltre, dietro pagamenti in nero, erano stati svolti veri e propri interventi, fra cui liposuzioni, tra l’altro nei confronti di una paziente sofferente di problemi cardiaci, e la rimozione di cisti, facendo stendere il paziente, come dichiarato dallo stesso, sopra una scrivania.

Sono stati sequestrati numerosi bisturi, forbici chirurgiche e siringhe, con cui l’uomo praticava anche liposuzioni, ma soprattutto un’ingente mole di farmaci: fra questi la lidocaina, anestetici vari ed oppioidi quali la morfina ed il Fentanyl, farmaco semisintetico con potenza analgesica da 75 a 100 volte superiore alla morfina. Si pagava sempre in nero e i guadagni pare andassero bene. (Roberto Rotondo, Corriere della Sera)

To Top