Varese. Rapinatori minacciano passanti col machete: 3 arresti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 12:07 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 12:07
Varese. Rapinatori minacciano passanti col machete: 3 arresti

Varese. Rapinatori minacciano passanti col machete: 3 arresti

VARESE – Un gruppo di tre rapinatori ha seminato il panico nel centro e vicino la stazione di Varese minacciando i malcapitati passanti con un machete. Nella notte tra 19 e 20 febbraio la banda di rapinatori sudamericani ha terrorizzato i passanti fino a quando, dopo un lungo inseguimento, polizia e carabinieri sono riusciti ad arrestarli.

Roberto Rotondo sul Corriere della Sera di Milano spiega che i tre hanno rapinato il primo malcapitato intorno alla mezzanotte, facendosi consegnare il telefono sotto la minaccia del machete. L’uomo ha chiamato la polizia ed è partita la caccia all’uomo:

“Intorno alla una, hanno fermato due ragazzi italiani li hanno minacciati ancora con il coltellaccio e sono riusciti a farsi consegnare da entrambi un totale di circa 100 euro e, da uno dei due, l’iphone.

A quel punto sia la polizia che i carabinieri, hanno iniziato a pattugliare la zona alla ricerca dei rapinatori, ma i tre hanno cambiato isolato e sono riusciti a fermare, sotto i portici di via Vittorio Veneto, due ragazzi cinesi che però hanno iniziato a correre a perdifiato e sono riusciti a seminare gli aggressori. Non è escluso che la banda avesse tentato di colpire altre volte, ma la polizia è riuscita solo intorno alle 4 di notte a rintracciare due rapinatori, il terzo è stato rintracciato mentre si nascondeva in una zona isolata del centro dal Radiomobile dei carabinieri.

I tre teppisti sono originari di El Salvador e uno di loro aveva ancora in mano il machete. Si tratta di rapinatori isolati, ma molto pericolosi. La zona della stazione è in genere controllata da spacciatori magrebini o albanesi, ma i sudamericani sgomitano per avere il loro spazio”.