Varicella party della mamma noVax a Milano. Assessore Lombardia: “Iniziativa irresponsabile”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 maggio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 3 maggio 2018 8:14
Mamma NoVax e il varicella party a Milano

Varicella party dei noVax a Milano. Assessore Lombardia: “Iniziativa irresponsabile”

MILANO  – Una mamma novax ha organizzato un “varicella party” a Milano. Un post pubblicato su Facebook e Twitter da una attivista del movimento Siamo, fondato dal medico radiato Dario Miedico, che ha scatenato una nuova polemica sui vaccini e l’indignazione di Giulio Gallera, assessore alla Sanità della Lombardia, che l’ha definito un gesto irresponsabile.

Il messaggio apparso sui social network è chiaro: “Domani varicella party per chi lo desidera. Vi aspettiamo alla casa di Milano”. Un post ironico secondo la pagina Facebook di SiAmo che ha difeso la mamma dalle critiche che le sono arrivate in rete con tanto di citazione dei Promessi sposi sull’untore che credenza voleva diffondesse la peste: “Hai un figlio con una banalissima malattia esantematica – scrivono sul social network – come logica vuole lo tieni in casa e fai dell’ironia ‘chi vuole partecipare al nostro varicella party?’ Apriti cielo!”.

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A ricordare quanto grave sia il messaggio lanciato dal post è l’assessore Gallera, che spiega: “La varicella, come il morbillo è una malattia esantematica che può avere gravissime conseguenze. Per questo è stata inserita tra quelle per le quali il vaccino e’ obbligatorio a partire dai nati 2017 e per questo chiunque diffonda la possibilità di epidemia è perseguibile penalmente”.

Proprio per questo motivo, lanciare un varicella party, è da irresponsabili: “Ecco perché giudico assolutamente da irresponsabili iniziative come i cosiddetti ‘Varicella o Morbillo Party’ e mi auguro che le autorità preposte pongano in essere tutte le misure necessarie per punire chi li organizza. Spero che nessuno sia stato così incosciente da portare il proprio figlio. Questi antichi metodi sono anacronistici perché fortunatamente ora esistono i vaccini che i nostri Centri offrono a tutti gratuitamente. Nel 2017 per tutta la Lombardia per la prima coorte di chiamata attiva (nati 2016) abbiamo vaccinato 41.101 su 83.013 pari al 49,51”.

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