Vaticano, Bertone si trasferisce nel super attico delle “polemiche”

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2014 21:54 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2014 21:54
Tarcisio Bertone si trasferisce nel super attico delle polemiche

Tarcisio Bertone si trasferisce nel super attico delle polemiche

CITTA’ DEL VATICANO – L’ex segretario di Stato vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, si è infine trasferito nel suo nuovo maxi-appartamento in Vaticano che tante polemiche ha suscitato nel corso dei lavori di ristrutturazione e ampliamento. Lo ha fatto il giorno del suo ottantesimo compleanno, a ormai quasi un anno e due mesi da quando ha lasciato la carica di segretario di Stato al suo successore, Pietro Parolin, al quale lascia ora la residenza nella Prima Loggia del Palazzo Apostolico.

Parolin, finora residente a Casa Santa Marta, il pensionato vaticano dove abita lo stesso papa Francesco, si trasferirà a sua volta nell’alloggio spettante al segretario di Stato, dopo un’attesa lunga quasi quanto quella che toccò a Bertone nel 2006, quando assunse la carica del suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, che impiegò, appunto, più di un anno a liberare l’appartamento.

Bertone ha oltrepassato ieri, 2 dicembre, la fatidica soglia degli 80 perdendo il diritto di voto in un eventuale conclave e decadendo da tutte le sue rimanenti cariche come membro di sei Congregazioni vaticane. Il giorno prima è stato ricevuto da papa Francesco in una visita di congedo. Potrebbe essere imminente anche la nomina da parte del Pontefice di un nuovo camerlengo di Santa Romana Chiesa che in quest’incarico succeda allo stesso Bertone.

Il nuovo maxi appartamento di Bertone nel Palazzo San Carlo è stato al centro di una grossa polemica per le sue presunte dimensioni di 700 mq e il carattere lussuoso, contrapposti oltretutto allo stile sobrio scelto dal Papa che non ha voluto risiedere nell’appartamento papale del Palazzo apostolico. La presunta metratura è stata comunque negata dal porporato che ha voluto in seguito precisare che si tratta di un’abitazione di 350 mq.

All’ultimo piano di Palazzo San Carlo, Bertone ha preso l’appartamento che precedentemente era assegnato all’ex comandante della Gendarmeria, Camillo Cibin, scomparso nel 2009, che poi ha ampliato annettendovi anche l’appartamento vicino. Ancora, su questo, Bertone ha fatto sapere che i lavori sono comunque stati fatti a sue spese comportando il beneficio di una ristrutturazione alla palazzina vaticana che era, a suo dire, ormai necessaria.