Venaria: Alessandra Barbi Cinti, condanna per complicità delitto Marina Corradino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 luglio 2015 14:14 | Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2015 14:14
Venaria: Alessandra Barbi Cinti, condanna per complicità delitto Marina Corradino

Venaria: Alessandra Barbi Cinti, condanna per complicità delitto Marina Corradino (foto di repertorio)

VENARIA (TORINO) – Il 2 aprile 2011 una donna di 46 anni, Marina Corradino, fu uccisa a colpi di pistola nel piazzale dell’ipermercato Auchan di Venaria, in provincia di Torino, dove lavorava come barista. Scrive l’Ansa che il delitto, che ha motivazioni passionali, è stato rievocato oggi in Corte d’assise, a Torino, dove un’altra donna, la quarantaduenne Alessandra Barbi Cinti, è stata condannata a 25 anni di carcere con l’accusa di essere la complice del killer.

L’esecutore materiale, Abdelilah Intaj, 45 anni, guardia giurata all’Auchan ex fidanzato della Corradini, è già stato condannato all’ergastolo con una sentenza che però è stata annullata dalla Cassazione (il muovo processo d’appello riprenderà in questi giorni). Barbi Cinti, che si è sempre professata innocente, era la sua nuova fidanzata: secondo le indagini del pm Manuela Pedrotta, lo accompagnò in auto, conoscendone le intenzioni, sul luogo dell’omicidio. Era anche pronta – sempre secondo il pm – a offrirgli un alibi: l’uomo però fu arrestato subito. L’imputata, a piede libero, dopo la lettura della sentenza si è trattenuta a a lungo in aula, in lacrime.