Veneto, un albo per lucciole in ogni Comune: arriva la proposta di legge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 febbraio 2019 6:50 | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2019 1:31
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Veneto, un albo per prostitute in ogni Comune: arriva il progetto di legge

VENEZIA – Arriva in Consiglio regionale del Veneto una proposta di legge, di iniziativa statale, che mira a regolamentare la prostituzione, istituendo appositi albi di iscrizione per le lucciole, registrati nei Comuni, con l’identità di chi pratica questa attività.

La proposta di legge del consigliere Antonio Guadagnini (Siamo Veneto) – riferisce il Gazzettino – arriverà oggi, 14 febbraio, all’attenzione della commissione sanità del Consiglio, convocata nella sede di Palazzo Ferro Fini.

La regolarizzazione prevede la possibilità di esercitare la prostituzione anche in “forme associate”, ma senza turbare “la quiete, la sicurezza, e l’ordine pubblico”.

I rapporti a pagamento non potrebbero mai essere esercitato in strada. In base alla proposta di legge, composta di 15 articoli, le lucciole sarebbero tenute al pagamento degli oneri per sanità, previdenza e fisco, e avrebbero l’obbligo di mantenere la totale riservatezza dell’identità dei clienti. Previsto anche un certificato di idoneità sanitaria.