Il Veneto vuole reintrodurre la leva obbligatoria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 maggio 2018 14:50 | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2018 14:50
Il Veneto vuole reintrodurre la leva obbligatoria

Il Veneto vuole reintrodurre la leva obbligatoria

VENEZIA – Reintrodurre il servizio di leva obbligatorio per tutti i cittadini italiani tra i 18 e i 28 anni, per un periodo di otto mesi, fatta salva la possibilità di fare il servizio civile. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] È la proposta del leghista Gianpaolo Bottacin, assessore alla Protezione civile della regione Veneto, discussa dall’assemblea regionale.

Un progetto di legge statale di iniziativa regionale, per “rinsaldare quel desiderio di appartenenza al gruppo che in molti ricordano conseguente al periodo vissuto con i commilitoni durante la leva” si legge nel testo presentato, che prevede la possibilità di scegliere se trascorrere il periodo di servizio militare, che può essere anche dilazionato, nel settore della Protezione Civile o in quello della Difesa.

La leva obbligatoria è stata sospesa, non abolita” è il commento del presidente della Commissione, il leghista Marino Finozzi, che ha sottolineato come ci siano state “posizioni diverse all’interno degli stessi partiti perché la questione riguarda molto la sensibilità personale. Tra i sostenitori del progetto di legge, ad esempio, c’è la consigliera Erika Baldin del Movimento cinque stelle: “Il servizio militare può essere utile per far maturare i ragazzi, che al giorno d’oggi ne hanno bisogno”.

Come ricorda Patrizia Baldino per Repubblica,

il ripristino della leva obbligatoria è un argomento su cui si è molto dibattuto nei mesi scorsi, dopo le dichiarazioni del leader del Carroccio Matteo Salvini, che a febbraio, durante un incontro con gli Alpini, Bersaglieri e Fanti, aveva auspicato un ritorno del servizio militare per “evitare i disastri che vediamo in questi giorni”. Una soluzione che, secondo il segretario della Lega, “farebbe il bene di tante ragazze e ragazzi” e servirebbe a contrastare sia episodi razzisti che minacce terroristiche.Inoltre, un periodo di leva migliorebbe l’integrazione degli stranieri e li ‘formerebbe’ sull’amore verso la Patria.