Veneto, dopo l’Audi gialla spunta la banda della Seat nera: ladri in fuga a 150 km/h

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 giugno 2018 21:54 | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2018 21:54
Veneto, dopo l'Audi gialla spunta la banda della Seat nera: ladri in fuga a 150 km/h

Veneto, dopo l’Audi gialla spunta la banda della Seat nera: ladri in fuga a 150 km/h

BELLUNO – E’ di nuovo incubo nel Nord Est, dove una Seat Leon nera, con targa tedesca, sta seminando nuovamente il terrore, come a suo tempo fece l’Audi Gialla con le sue scorribande. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Mercoledì l’auto fantasma è riuscita a seminare i carabinieri, in un folle inseguimento per le strade della Valbelluna.

Tra le 14.30 e le 15 si è vissuta mezzora di pura adrenalina sulla Sp1, tra Trichiana fino a Visome. Lì i carabinieri si sono lanciati all’inseguimento dell’auto sospetta. Poi con una rocambolesca inversione i banditi hanno quasi investito i militari e si sono dileguati in direzione di Cison di Valmarin. Ma non paghi, sono tornati in serata, intorno alle 20, sfidando i carabinieri, forse per mettere a segno qualche altro colpo.

A incontrarli per ben due volte è stato un boscaiolo di Farra di Mel (Belluno), Ado Cortina, che al quotidiano Il Gazzettino, ha raccontato i due incontri ravvicinati con la Seat nera. “Ho rischiato di fare un frontale con quella Seat, correvano come pazzi”, ha detto.

“Erano circa le 14.30 – racconta il boscaiolo al Gazzettino – ed ero con mio padre a far legna nel bosco a Melere. Questa macchina mi è passata sotto gli occhi, ma non ci ho fatto caso. Poi quando sono passati i carabinieri chiedendomi se avessi visto una macchina nera, ho fatto mente locale e ho capito che erano loro. Se l’avessi saputo prima, giuro che mi sarei messo anch’io all’inseguimento”.

Secondo la testimonianza del boscaiolo la macchina sarebbe tornata mercoledì in serata, sfidando di fatto i carabinieri. La presenza dell’auto era tra l’altro stata segnalata in uscita da una casa a Cesiomaggiore appena svaligiata.

“Quella macchina – spiega ancora il boscaiolo – viaggiava a più di 150 orari. Ha tutti i vetri oscurati e sembra che abbia un motore truccato. Fa paura, viaggiano come dei pazzi». A temere lo schianto anche le macchine che seguivano il boscaiolo e che sono riusciti a evitare l’impatto. «Ho chiamato subito i carabinieri – procede Cortina – e mi hanno detto che avevano fuori la pattuglia di Santa Giustina e che sarebbero intervenuti”.

Intanto sui social si è sparsa la paura. “Sono quelli dell’Audi gialla, sono tornati”, commenta qualcuno.

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