Venezia, Alessandro Tonini si ribalta con l’offshore e muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 febbraio 2018 13:44 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2018 13:58
Venezia Alessandro Tonini

Alessandro Tonini, il 49enne di Cannaregio morto a Venezia

ROMA – Alessandro Tonini, 49enne di Venezia, è morto domenica 4 febbraio mentre faceva quello che amava di più, pilotare mezzi da diporto “fai da te” resi veloci quasi come offshore. Tonini si è capovolto mentre testava il barchino da gara che stava mettendo a punto da settimane nel cantiere veneziano, dove lavorava come esperto di riparazioni di taxi acquei.

Superare i 152 chilometri orari era l’obiettivo dichiarato da alcune settimane agli amici e conoscenti di Venezia e Burano, appassionati di barche da gara che facevano il tifo per lui e per il successo della sua impresa. Una velocità incredibile che poteva raggiungere solamente spingendo al massimo un prototipo affusolato e idrodinamico, adattato con le proprie mani per ridurne al massimo l’attrito con l’acqua.

Per spingere al massimo la sua imbarcazione aveva scelto la zona delle Saline di Treporti, nota ai diportisti della laguna veneta per le acque tranquille e poco ondose. Qualcosa è però andato storto. Tonini, forse centrando un’onda ad alta velocità, ha perso il controllo della barca e si è capovolto sbattendo violentemente sull’acqua.

Il corpo senza vita è stato recuperato poco dopo dai presenti al momento dell’incidente che hanno chiamato il 118. Inutile l’intervento in pochi minuti dei sanitari della Croce Verde che hanno tentato invano di rianimarlo per lungo tempo. Il diportista era già morto sul colpo, probabilmente per le lesioni riportate nell’impatto.