Venezia, Brugnaro: “Magari gay pride sul Canal Grande”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Agosto 2015 23:28 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2015 23:28
Venezia, Brugnaro: "Magari gay pride sul Canal Grande"

Luigi Brugnaro

VENEZIA – Pare voler mettere uno stop alle polemiche con Elton John, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, si dice aperto a ogni soluzione dopo il tormentone sul Gay pride in laguna, buttando sul piatto – “per assurdo”, come precisa – una disponibilità anche a un ‘corteo’ lungo il Canal Grande aperto agli etero e “con Elton John che suona con noi”.

Brugnaro, dopo le ‘battaglie’ via Twitter mentre era in ferie, con frasi che a suo dire sono state mal interpretate, coglie l’occasione del primo incontro con la stampa per cercare di fare chiarezza e nel contempo mette sul piatto altri temi caldi, come quello della gestione dei flussi turistici (con l’idea di attivare ‘Ztl’ pedonali legate carte di servizi) o del ‘buco’ di bilancio comunale ricevuto in eredità.

Ma il “botto” è sulle vicende gay e gender. “Il diritto di manifestare è per tutti e lo rispetto”, mentre non gli piacciono le manifestazioni sopra le righe. Per assurdo, sarebbe comunque “disponibile al primo Gay pride sull’acqua lungo il Canal Grande”. “Sembra che tutto debba essere strumentalizzato ma questo non è il mio scopo. Sono per il dialogo, sono perché tutti siano partecipi come farebbe un padre di famiglia e i problemi, in casa propria, si risolvono con la mediazione e il consenso di tutti”.

Poi, cogliendo il suggerimento di un assessore dopo una giunta chiusa nella notte, ricorda che il Comune di Venezia ha dato il patrocinio al premio, collaterale alla Mostra del Cinema della Biennale, “Queer lion award” dedicato ai film per promuovere la cultura del rispetto del diverso orientamento sessuale, pari opportunità e contro l’omofobia.