Venezia: cena con scampi, 600 euro in due. Turisti danesi protestano

Pubblicato il 7 Febbraio 2013 - 12:10 OLTRE 6 MESI FA

VENEZIA – Una cena con frittura e scampi può costare fino a 600 euro: se sei un turista danese in vacanza a Venezia. La storia è stata raccontata dal Gazzettino.

Il conto è stato presentato in un ristorante-pizzeria nella centrale zona di Santa Maria Formosa: i turisti hanno avviato una formale protesta. Il fatto è avvenuto un mese fa ma – come riferisce Il Gazzettino – gli echi della vicenda sono giunti dalla Danimarca solo qualche giorno fa.

La vicenda è diventata un “caso”, di cui sono stati informati i carabinieri considerato che la coppia di turisti danesi sono dei diplomatici che al rientro in patria hanno presentato una protesta all’Ambasciata italiana.

Secondo il loro racconto mentre consumavano la frittura il cuoco avrebbe proposto loro si assaggiare anche alcuni scampi – gesto considerato come una gentilezza da parte dei turisti – che in realtà sarebbe diventato il motivo per innalzare a dismisura il prezzo delle consumazioni. Alla fine, così, il costo della cena è lievitato a 600 euro.