Venezia come Cortina: sequestri e denunce della Guardia di Finanza

Pubblicato il 10 Febbraio 2012 8:28 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2012 14:16

VENEZIA – Si e' conclusa nella notte una massiccia operazione di controllo economico a Venezia e in provincia da parte dei finanzieri del Comando Provinciale. Il bilancio e' di 30 persone, prevalentemente extracomunitari, identificati che vendevano prodotti contraffatti o in violazione del 'Codice del consumo'; di oltre 3.000 prodotti contraffatti sequestrati tra cui articoli di abbigliamento ed accessori e prodotti informatici; di altri 65.000 prodotti sequestrati delle piu' diverse categorie merceologiche tra cui articoli carnevaleschi, souvenir in vetro, capi di abbigliamento sprovvisti delle indicazioni previste dal detto codice.

Tre lavoratori in nero sono stati individuati a Venezia e nel miranese. Oltre una trentina le denunce. Pattuglie di finanzieri hanno operato in numerose aree del territorio lagunare per la prevenzione e repressione dei fenomeni dell'abusivismo e della vendita di merce contraffatta; i ''baschi verdi'' hanno eseguito controlli e sequestri soprattutto in aree particolarmente esposte a fenomeni illeciti, nel centro storico (Cannaregio, Castello, San Polo, San Marco, Dorsoduro) e nelle isole di Burano, Murano e Torcello.

Altre pattuglie hanno inoltre svolto ispezioni di carattere tributario riservando particolare attenzione, oltre che alla citta' lagunare e alle isole, anche al territorio di diverse localita' provinciali come Portogruaro, San Dona' di Piave, Mirano, Chioggia, Jesolo, Caorle.